Regolazioni fotocamera per foto panoramiche

Le foto panoramiche presentate in questo sito sono tutte realizzate con la tecnica dell’unione di singoli scatti (stitching). E’ questo un metodo molto potente e flessibile, che permette lavori di grande qualità se si ha l’accortezza di seguire alcune semplici regole. La prima di tutte è l’opportuna regolazione della fotocamera in modalità completamente manuale (o quasi) durante la ripresa, al fine di limitare al minimo le differenze tra fotogrammi adiacenti e rendere quindi le “giunzioni” finali invisibili.Stuart Highway (Australia, NT)

Vi riporto qui di seguito le regolazioni impostate sulla mia fotocamera digitale (Nikon D2x) in fase di ripresa; ovviamente su macchine di diverso costruttore marca cambieranno le descrizioni delle singole regolazioni, ma non i concetti generali.

Ecco le impostazioni:

  • formato file: RAW;
  • sensibilità: 100Iso a meno di esigenze particolari.
  • lettura esposimetrica: media pesata con predominanza zona centrale o matrix (in ogni caso espongo con istogramma a destra).
  • bilanciamento del bianco: A (automatico)
  • sharpening: disattivato;
  • tonalità:zero;
  • curve precaricate: nessuna;
  • spazio colore: AdobeRGB (mode II);
  • messa a fuoco: punto singolo (scelto se necessario di scatto in scatto), e impostazione di scatto su S (singolo) cioè la macchina scatta solo se è a fuoco;
  • presollevamento dello specchio: attivato.
  • autoscatto con ritardo di 2sec;
  • riduzione del rumore sulle esposizioni lunghe: attivato;
  • riduzione del rumore su alti ISO disattivato:
  • impostazione generale in manuale: M;

Qualche considerazione aggiuntiva:

Scattando esclusivamente in formato RAW, è possibile a posteriori modificare molti parametri senza nessuna penalizzazione; in ogni caso regolando tutto per il meglio già in fase di scatto, rende il lavoro successivo più rapido ed efficace.

Per regolare l’esposizione parto dalla lettura nella zona più luminosa. Fissato il diaframma regolo il tempo in modo da portare l’istogramma più a destra possibile senza “bruciare” le alte luci (tecnica dell’esposizione a destra). Questo mi permette di ridurre al minimo il rumore nelle ombre ed utilizzare più livelli di quantizzazione (bit) anche nei toni intermedi.

Riguardo al bilanciamento del bianco preferisco impostare su A (automatica) in modo che la fotocamera registri, utilizzando anche del sensore esterno, il valore che ritiene più corretto. In fase di conversione dei file RAW provvedo a regolare il bilanciamento del bianco sulla temperatura colore che ritengo più opportuna ed uniformare (se necessario) i singoli fotogrammi della sequenza.

Nelle situazioni in cui il soggetto di ripresa ha un elevato campo di luminanza (grosso contrasto), ed il sensore non è in grado di registrare il forte divario di luce, espongo come al solito con istogramma a destra non bruciando le alte luci ed in più scatto ulteriori fotogrammi sovraesponendo di 1 e 2 stop. Questo mi permette di avere a posteriori quante più informazioni possibili e decidere se utilizzare o meno i fotogrammi aggiuntivi per recuperare i dettagli nelle ombre.

Infine per quanto riguarda gli obiettivi di ripresa, per scelta, utilizzo esclusivamente obiettivi a focale fissa, che garantiscono maggiore qualità in termini di risoluzione e contrasto nonchè aberrazioni ridotte e minore vignettatura.
Se il soggetto da riprendere è sufficientemente lontano mi oriento sui diaframmi medi (f/ 8-11) che garantiscono in genere la massima qualità. Nei casi in cui ho soggetti vicini da mettere a fuoco, non mi faccio scupoli a chiudere ulteriormente il diaframma per ottenere una maggiore profondità di campo. Questo comporta sicuramente una foto meno incisa a causa della diffrazione, ma meglio un soggetto meno nitido per diffrazione che sfuocato.

Mi sembra di non aver dimenticato nulla, altrimenti chiedete pure.  :-)

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8 Commenti a “Regolazioni fotocamera per foto panoramiche”


  1. 1 ramos67

    sono veramente belle. Interessante anche la tua spiegazione per me difficile. La gallery è veramente stupenda. complimenti!
    ciao Ram

  2. 2 gianni

    Ciao Ram,
    si, effettivamente questo articolo è abbastanza approfondito, anche se spero utile per chi vuole realizzare foto panoramiche con una fotocamera reflex. Grazie mille per i complimenti.
    Ciao Gianni.

  3. 3 alex 36

    Ciao Gianni La tua spiegazione è chiara, per me che uso nikon da 20 anni !! tecnica perfetta foto fantastiche!! Una domanda ? Hai usato il treppiedi, e scatto flex? Complimenti ancora x le foto. Ciao Alex

  4. 4 gianni

    Ciao Alex,
    grazie mille per i complimenti. Si, tutte le foto che vedi sono fatte con il treppiedi. Invece uso raramente il telecomando (equivalente dello scatto flessibile sulle digitali). Infatti preferisco impostare lo scatto ritardato su un paio di secondi e la funzione di presollevamento dello specchio. Questi due accorgimenti mi permettono di evitare eventuali vibrazioni dovute allo scatto ed al sollevamento dello specchio.
    Ciao Gianni.

  5. 5 alex 36

    CIAO,GIANNI! Sono ALEX ! Sai x caso se la Fioritura a Castelluccio è iniziata? Xchè Domenica, mi piacerebbe andarci con un amico x fare fotografie!
    Saluti ALEX da Firenze.

  6. 6 gianni

    Ciao Alex,
    non sono stato di recente a Castelluccio, ma visto il periodo, direi che la fioritura sicuramente è iniziata. Magari non siamo ancora nel periodo migliore, ma parte della piana sarà certamente in fiore (lo era in minima parte anche un mese fa) e ci saranno buoni spunti anche per le foto.
    Se domenica vai, al ritorno potresti lasciare un messaggio sulla situazione “fioritura” a questa pagina:

    http://www.widepicture.com/04-05-2008/castelluccio-di-norcia-mag-2008

    Ciao Gianni.

  7. 7 Andrea

    Complimenti!! Foto da lasciare a bocca aperta. Stò cominciando a provare la tecnica dello “stictching” anche io, e i tuoi suggerimenti mi saranno sicuramente utili per migliorare i risultati. Usi un SW specifico per unire i file RAW o usi il tool presente in CS3? Io ho provato ArcSoft PanoramaMaker ma il problema che ho rilevato è la possibilità di salvare la panormaica solo in Jpeg a 72 dpi, perdendo quindi la possibilità eventuale di stampare con una buoba resa la foto.
    Ciao, Andrea

  8. 8 gianni

    Grazie per i complimenti Andrea.
    Unisco i singoli scatti direttamente in Phtoshop, mettendo le singole foto (file tiff convertiti da raw) su livelli diversi e poi tagliandoli “manualmente” nei punti in cui si sovrappongono e coincidono. In pochi casi in cui questa modalità non funziona (per l’uso di grandangolari magari anche inclinati in basso o in alto, o altri casi) utilizzo il software Hugin http://hugin.sourceforge.net/ . In ogni caso Hugin lo uso solo per deformare i singoli scatti, in modo da renderli sovrapponibili nelle parti comuni. Alla fin fine, carico tutto su PS in modo da avere ancora una volta ogni singolo scatto su un livello diverso e la possibilità di trattare tutto a 16bit salvando in psd o come altro si vuole. Sembra complicato ma ti assicuro che è piu’ facile a farsi che a spiegarlo :-) .
    Ciao Gianni.

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