
Visione? Illusione? Magia?
I monti Sibillini avvolti da millenni di leggende e misteri, questa volta mi hanno regalato l’ennesima visione spettacolare, eterea e delicata: una gloria.
E’ un fenomeno di ottica meteorologica che si manifesta con la comparsa di una serie di anelli colorati che circondano l’ombra dell’osservatore.
Tecnicamente si tratta della luce solare che, dopo essere stata rifratta dalle goccioline di acqua (nuvole o nebbia) presenti nel punto antisolare, ritorna verso l’osservatore mostrando i colori dell’iride.
In questa foto è ben visibile anche lo “spettro di Brocken” cioè la mia ombra distorta e proiettata sulle goccioline di acqua presenti nella nuvola.
Al momento, il meccanismo di formazione della gloria non è propio del tutto spiegato; qui è possibile trovare alcuni approfondimenti:







ntax
Nikon ha annunciato un nuovo obiettivo per il formato full frame (FX) si tratta dell’AF-S Nikkor 24mm F/1.4G ED. Rispetto al vecchio modello AF-D è molto più luminoso (1,4 invece di 2,8), veloce e silenzioso per la presenza del motore ultrasonico (AF-S) e probabilmente anche più nitido.


Spettacolo veramente suggestivo. A me è capitato di osservarlo una sola volta, quasi cinquant’anni fa sul Gran Sasso, vicino al rifugio Duca degli Abruzzi: all’alba, raggi solari orizzontali, su una cresta con nuvola a ovest.
a me è capitato di vedere la “gloria” varie volte soprattuto dall’aereo, ma mai in modo cosi nitido e distinto come nell’occasione della foto. In questo caso il fenomeno ottico oltre ad essere molto evidente, è rimasto visibile per oltre 30minuti grazie alle ottimali condizioni meteo (sole alle spalle e nebbia/nuvole in direzione opposta).
Proprio ieri mattina ho aspettato l’alba sul Gran Sasso e più precisamente sull’altopiano di Campo Imperatore. E’ stato come sempre uno spettacolo incredibile. Grazie per il commento!!!