Quale spazio colore utilizzare per elaborare le nostre foto? Quale scegliere se si vuole ottenere il massimo in termini di gamma di colori (gamut) in fase di ripresa e di stampa?
Per rispondere a queste domande è buona cosa analizzare le caratteristiche, i pro ed i contro dei vari spazi colore maggiormente utilizzati nell’elaborazione fotografica: sRGB, AdobeRGB ed il ProPhotoRGB.
Prima di tutto è bene chiarire che, quando si scatta, la fotocamera è già regolata per assegnare uno spazio colore ai file salvati. Tutte le macchine reflex digitali, permettono di scegliere tra gli spazi sRGB o AdobeRGB. Non mi risulta che ci siano macchine che hanno la possibilità di assegnare alle foto lo spazio colore ProPhoto.
In realtà, se si scatta in raw, la vera assegnazione dei profilo prescelto (compreso il ProPhotoRGB) viene fatta nel software di conversione che si usa (RawTherapee, Lightroom, Aperture, Capture NX, DPP etc) e per una corretta gestione del colore è importante che anche il software utilizzato per la successiva postproduzione (per esempio Photoshop) sia impostato per usare lo spazio colore prescelto.

Figura 1 - Confronto tra gli spazi colore sRGB e AdobeRGB; la parte colorata a “ferro di cavallo” rappresenta tutti i colori visibili dall’occhio umano.
Inoltre prima di analizzare le caratteristiche dei singoli spazi dobbiamo tener presente che:
- se si lavora con spazi di dimensioni contenute (come per esempio l’sRGB) non sarà possibile riprodurre (a video o stampante) colori esterni a tale spazio (vedi Figura 1).
- spazi colore ampi contengono una gamma colori (gamut) più ampia e soprattuto colori più saturi.
Analizziamo ora i singoli spazi i colore con i pro ed i contro:
Continua a leggere sRGB, AdobeRGB o ProPhoto?
“il Pian Perduto è un altopiano carsico situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Posizionato a ridosso dell’abitato di Castelluccio di Norcia, è punteggiato di laghetti e di piccoli ruscelli alimentati dallo scioglimento delle nevi. Spettacolari sono le cime dei monti Sibillini che illuminano il pian Perduto al tramonto. In foto da sinistra a destra il Monte Porche (2233 metri), il monte Argentella (2200 m) e la Cima del Redentore (2448 m).”

• “Pian Perduto” - (Italia, Umbria)
“mi fa molto piacere aprire il nuovo anno con questa foto. Mi piace perchè ha la caratteristica di avere un punto di riferimento nitido, circondato da tante sfumature di colore. Un unico soggetto importante, al centro di qualcosa di etereo ed indefinito. La Luna che rimane illuminata dal Sole, anche se la notte, già proietta la sua ombra sulla Terra.”

• “Luna Piena” - (Italia, Marche)
“pochi minuti al sorgere del sole, in un silenzio irreale, in un luogo “lunare”… è bellissimo stare a guardare con quanta rapidità la luce cambia il paesaggio che mi circonda. Prima si illuminano le nuvole più alte poi quelle più in basso finchè il primo raggio di sole non “bacia” le cime delle montagne più alte. Dopo pochi minuti la luce arriva quasi ovunque ed è come se in quel momento si chiudesse il sipario di un grande spettacolo.”

• “Monte Bolza” - (Italia, Abruzzo)
“l’Autunno è la stagione dei colori caldi. Il rosso, il giallo, il marrone e altre mille tonalità colorano i nostri boschi. Hanno già iniziato ad ingiallire i faggi sopra i mille metri e pian piano questa trasformazione arriverà ovunque. Ci sono circa due mesi di tempo per fotografare questo spettacolo meraviglioso… meglio non perdere tempo
”

• “Patchwork autunnale” - (Italia, Abruzzo)
Commenti recenti
Grazie Fabrizio. Riguardo alla tua domanda non ho ben capito il tuo obiettivo. Cioè se: (a) vuoi convertire un file raw ...
Ciao, molto interessante e lucido quello che scrivi, vorrei sapere a questo punto come fare per "vedere" i file ...
concordo con te Giuseppina e la prossima volta non mi dispiacerebbe visitarlo in una stagione tipo l'autunno con il lago ...
è un posto incantato. ci torno ogni anno inverno e estate e sempre mi riempie il cuore di felicita. riesce ...
Grazie Marcello, ogni giorno impariamo tutti qualcosa di nuovo. Benvenuto!!!