La cometa 17P/Holmes, dopo più di un mese dall'episodio outburst del 24 Ottobre, è ancora ben visibile in cielo.

E' cresciuta in dimensioni, avendo ormai un diametro apparente ben maggiore di quello della Luna. Nel frattempo, la luminosità superficiale è diminuita, rendendola visibile ad occhio nudo solo da cieli sufficientemente bui. In questa foto fatta con un obiettivo da 105mm ed unendo vari scatti a mosaico per avere un formato panoramico, è ripresa insieme al doppio ammasso di Perseo distante circa una decina di gradi.
In questi giorni ho trovato molto affascinante leggere le parole con cui, nel 1892 Edwin Holmes descriveva la scoperta della cometa, (anche allora in outburst) mentre era intento ad osservare la galassia di Andromeda. E' un vero e proprio tuffo nel passato, ed a questo link è possibile rileggere le parole con cui descriveva come si è ritrovato, nell'oculare del telescopio, qualcosa di molto-molto strano.

Ad occhio nudo come una stella sfuocata, un batuffolo luminoso in un binocolo, una delicata sfera di luce al telescopio. Così appare in questi giorni la cometa 17P/Holmes. Si è "accesa" repentinamente aumentando la sua luminosità di circa un milione di volte; presenta una bella chioma di polveri attualmente grande circa un quarto di grado e si comincia a percepire anche una debolissima coda di ioni, appena percepibile di colore blu nella mia foto. E' una cometa curiosa, atipica e nello stesso tempo affascinante; sicuramente da tenere sotto controllo nei prossimi giorni che potrebbe regalare altre sorprese!!!
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