Ancora un’eclisse di Luna ma questa volta parziale. Gli orari saranno molto comodi (inizio fase parziale ore 21:35 ora locale e massimo della fase parziale alle 23:10 sempre in ora locale) ed essendo Agosto si spera anche nel bel tempo
. Sarà una buona occasione per cercare di fotografare di nuovo il “bordo blu”, che in precedenza ho ripreso durante la fase parziale dell’eclisse del 3/3/2007. Riporto qui di seguito la foto di quell’evento, dove si vede sulla sinistra la parte di Luna ancora illuminata dal sole, sulla destra la parte pienamente immersa nel cono dell’ombra terrestre e quindi fortemente arrossata. Tra le due zone il “bordo blu”. La foto inoltre ben rappresenta quello che dovremmo vedere anche il 16 sera.

• Fase parziale dell’eclisse di Luna del 3/3/2007
Ulteriori informazioni sul “bordo blu” e su precedenti eclissi li trovate ai seguenti link:
Finalmente, il primo Agosto ci sarà una nuova eclisse totale di sole visibile in una sottile striscia di terra che va dal nord del Canada, alla Mongolia, alla Cina passando per i ghiacciai dell’artico. La precedente eclisse totale c’è stata il 29/3/2006, ed ho avuto il privilegio di osservarla dal deserto libico (N 30°57′34,5″ E 24°16′50.4″) sotto un cielo perfettamente sgombro da nubi. E’ stata un’esperienza unica ed indimenticabile come sempre accade in questi eventi. Inserisco alcune foto realizzate in quella occasione sperando che siano di buon auspicio per tutti gli appassionati che seguiranno la prossima totalità dell’1/8/2008.

• Sequenza dell’eclisse totale di sole del 29/3/2006 - (Libia)

• Totalità con superficie lunare ben visibile 29/3/2006 - (Libia)

• Totalità dell’eclisse di sole del 29/3/2006 - (Libia)

• Cromosfera e protuberanze solari 29/3/2006 - (Libia)

• Panoramica dell’eclisse totale di sole del 29/3/2006 - (Libia)
Ulteriori informazioni sulla realizzazione delle foto sono al seguente indirizzo:
Rivista Astronomia UAI
La tanto attesa eclisse totale di Luna del 21/2/2008 ha avuto per me un “triste” epilogo… in questo articolo come vedete non ci sono nuove foto in quanto le condizioni meteo sono state pessime.
Dopo almeno dieci giorni di alta pressione con totale assenza di nuvole e freddo intenso, proprio qualche ora prima dell’evento, il cielo si è completamente coperto lasciando ben poche speranze di seguire il fenomeno. Sono rimasto in montagna con tutta l’attrezzatura fino al mattino, ma niente è cambiato.
E’ stato ancor più triste quando, alle 7:00 circa, ormai ad eclisse finita, c’era di nuovo un bel cielo sereno…
In Italia, per la prossima eclisse totale di Luna bisognerà aspettare il 2011. In ogni caso il 16 Agosto 2008 ci sarà la possibilità di seguire un’eclisse parziale di Luna in comodo orario serale e sarà un’ulteriore occasione per verificare la presenza o meno del “bordo blu” del cono d’ombra terrestre già fotografato durante la fase parziale dell’eclisse del 3/2/2007.
Il prossimo 21 Febbraio ci sarà un’eclisse totale di Luna visibile quasi completamente dall’Italia. Anche se inziarà a tarda notte (fase d’ombra a partire dalle 2:42 ora locale) ed il massimo avverrà solo alle 4:26 (ora locale) vale la pena rimanere svegli ed ammirare lo spettacolo della “Luna Rossa”.

• Effemeridi della prossima eclisse totale di Luna (generate con il software Perseus)
Infatti la Luna, entrando nel cono d’ombra generato dalla Terra, riceverà solo la luce che viene rifratta dopo aver attraversato l’atmosfera terrestre risultando quindi, fortemente arrossata come accade con la luce del sole al tramonto.
Essendo quest’eclisse totale non molto profonda, è probabile che il nostro satellite rimarrà abbastanza luminoso, e visibile ad occhio nudo anche durate la totalità. In realtà l’altezza della Luna di soli 30 gradi e imprevedibili condizioni della nostra atmosfera, lasciano sempre aperta la possibilità per avere colorazioni particolari della Luna (vedi immagini seguenti).
Continua a leggere ‘Eclisse Totale di Luna del 21/2/2008′

La cometa 17P/Holmes, dopo più di un mese dall’episodio outburst del 24 Ottobre, è ancora ben visibile in cielo. E’ cresciuta in dimensioni, avendo ormai un diametro apparente ben maggiore di quello della Luna. Nel frattempo, la luminosità superficiale è diminuita, rendendola visibile ad occhio nudo solo da cieli sufficientemente bui. In questa foto fatta con un obiettivo da 105mm ed unendo vari scatti a mosaico per avere un formato panoramico, è ripresa insieme al doppio ammasso di Perseo distante circa una decina di gradi.
In questi giorni ho trovato molto affascinante leggere le parole con cui, nel 1892 Edwin Holmes descriveva la scoperta della cometa, (anche allora in outburst) mentre era intento ad osservare la galassia di Andromeda. E’ un vero e proprio tuffo nel passato, ed a questo link è possibile rileggere le parole con cui descriveva come si è ritrovato, nell’oculare del telescopio, qualcosa di molto-molto strano.