“il Pian Perduto è un altopiano carsico situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Posizionato a ridosso dell’abitato di Castelluccio di Norcia, è punteggiato di laghetti e di piccoli ruscelli alimentati dallo scioglimento delle nevi. Spettacolari sono le cime dei monti Sibillini che illuminano il pian Perduto al tramonto. In foto da sinistra a destra il Monte Porche (2233 metri), il monte Argentella (2200 m) e la Cima del Redentore (2448 m).”

• “Pian Perduto” - (Italia, Umbria)
Castelluccio di Norcia è un piccolo centro del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, conosciuto soprattutto per la fioritura della sua piana e per l’ottima lenticchia che vi si coltiva.
L’ampia pianura (Pian Grande) situata ai piedi del borgo abitato e del monte Vettore, si estende oggi dove un tempo c’era un lago molto esteso (oltre 80Km quadrati) proscigatosi in epoca remota per cause geologiche dovute allo spostamento di faglie sotterranee.

• “Blu cobalto” - Castelluccio di Norcia (Umbria-Italia, Parco Nazionale monti Sibillini)
La piana, come detto, è conosciuta soprattutto per ” la fioritura” primaverile che avviene in genere tra Maggio e Giugno e che regala un’esplosione di colori: dal rosso dei papaveri, al giallo della lenticchia, al blu dei narcisi. Campi coltivati si alternano a quelli incolti creando spettacolari geometrie di colori.
Ma Castelluccio e la sua piana non sono solo “fioritura” ed offrono a tutti gli appassionati della natura molto di più. E’ un luogo magico soprattuto per la fotografia di paesaggio ed offre scenari estremamente suggestivi durante tutto l’anno: dalla nebbie che al mattino avvolgono tutta la valle per diradarsi ai primi raggi del sole alla neve invernale che ricopre ogni cosa rendendo i dolci pendii ancora più delicati; dal giallo dell’erba autunnale che rende la piana come una steppa siberiana, al bosco sempreverde modellato a forma di Italia. In ogni stagione c’è sempre qualcosa da vedere o fotografare e personalmente, se posso, evito i giorni primaverili affollati cercando la pace e la tranquillità che questo posto sa regalare durante tutto l’anno.
Ulteriori foto di questo “magico” luogo sono disponibili nella gallery. In particolare quelle denominate “L’ultima luce”, “Campagna Italiana”, “Albero solitario”, ” Castelluccio di Norcia” e “Blue Field”.
Come potete vedere per fortuna non ci sono solo i fiori
“L’ultima luce del giorno lascia il posto alla notte… l’ombra della Terra avanza velocemente celandoci i colori ed i dettagli della natura che ci circonda…”

• “L’ultima luce” (Italia, Umbria, Parco Nazionale dei Monti Sibillini)

Visione? Illusione? Magia?
I monti Sibillini avvolti da millenni di leggende e misteri, questa volta mi hanno regalato l’ennesima visione spettacolare, eterea e delicata: una gloria.
E’ un fenomeno di ottica meteorologica che si manifesta con la comparsa di una serie di anelli colorati che circondano l’ombra dell’osservatore.
Tecnicamente si tratta della luce solare che, dopo essere stata rifratta dalle goccioline di acqua (nuvole o nebbia) presenti nel punto antisolare, ritorna verso l’osservatore mostrando i colori dell’iride.
In questa foto è ben visibile anche lo “spettro di Brocken” cioè la mia ombra distorta e proiettata sulle goccioline di acqua presenti nella nuvola.
Al momento, il meccanismo di formazione della gloria non è propio del tutto spiegato; qui è possibile trovare alcuni approfondimenti:
Commenti recenti
thanks Claude!!!
:-)
J'aime très bien,joli cadrage.
Superbe photo.
Ciao Luigi, stiamo tutti bene grazie. Se riuscite fatevi una passeggiata e veniteci a trovare. Grazie ancora per i compimenti sulle "creature". A ...